... dall'esordio della rappresentativa rossocrociata al mondiale, mi sto preparando psicologicamente leggendo questo paper di tre ricercatori dell'Università di Innsbruck, in cui si descrive l'approccio basato sul bookmaker consensus model per prevedere l'andamento del torneo. Essenzialmente i tre hanno estrapolato e opportunamente rielaborato i dati forniti da 26 bookmakers per poi simulare un milione di volte l'intera competizione. Manco a dirlo, le squadre favorite risultano essere il Brasile (con una probabilità del 16.6%) e la Germania (15.8%), e ai poveri miei connazionali viene associato un modestissimo 0.8%. Quindi, a rigor di logica, stasera non c'è nessuna chance di spuntarla contro i temuti verdeoro. Ma quanto successo otto anni fa, e pure l'esito del match di ieri sera, mostra che non sempre il risultato finale rispecchia il prestigio delle forze in campo. Anche perché, dalla versione interattiva del paper tirolese, accessibile qui, si evince comunque una non trascurabile probabilità di spuntarla (24%). Vedremo fra qualche ora come sarà andata. Hopp Schwiiz!
Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post
domenica 17 giugno 2018
domenica 20 giugno 2010
Uno a zero
Il lavoro di squadra è fondamentale in parecchi ambiti della vita moderna, dagli affari allo sport, dall'arte alla scienza. Non è però facile quantificare l'apporto dei singoli alla performance del team: nel calcio, ad esempio, non è affatto scontato che il ruolo di un fuoriclasse si riveli più importante di quello di un onesto macinatore di chilometri.
Proprio a partire dal calcio un team di biologi, informatici e matematici della Northwestern University di Evanston, Illinois, ha compiuto un interessante tentativo in questo senso (il paper è scaricabile gratuitamente a questo indirizzo): partendo dalle statistiche sulle squadre partecipanti all'Europeo 2008, gli autori associano ad ogni squadra un grafo orientato in cui i nodi rappresentano i giocatori di una squadra e gli archi (pesati) i passaggi tra di essi; completando il grafo con due nodi relativi ai tiri in rete e ai tiri a vuoto sono quindi in grado di quantificare l'apporto dei singoli giocatori alle azioni finalizzate dalla squadra. L'analisi dei dati ricavati permette di concludere che la squadra vincitrice del torneo, la Spagna, risulta essere la migliore anche sul piano teorico.
Ma, e questo è il bello del calcio, l'organizzazione e la complessità del gioco non sono bastate alla Spagna per esordire vittoriosamente nel mondiale. Hopp Schwiiz!
Iscriviti a:
Post (Atom)

