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sabato 11 dicembre 2021

La Quinta aurea

Fra i brani spesso menzionati in relazione alla sezione aurea c'è pure la Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven, citata e stracitata pure nella musica leggera. Le prime cinque battute dell'introduzione (il destino che bussa alla porta) sono ormai leggenda:

 
Come fece notare nel 1978 il didatta della matematica Derek Haylock (in un articolo difficile da reperire, ma essenzialmente replicato qui), nella partitura originale il primo movimento della Sinfonia consiste di 600 battute, e alla 372-esima ritroviamo una ripetizione dell'incipit. I rapporti 600:372 e ancora di più (applicando il trucchetto rivelato qui) 972:600 forniscono approssimazioni abbastanza precise del valore di phi. 
Caso o calcolo? A dire il vero non farebbe una grande differenza. 
Ascoltiamocela, però, in quella che viene da alcuni considerata la migliore interpretazione di sempre, eseguita nel 1974 dai Wiener con la bacchetta di Carlos Kleiber:

giovedì 13 novembre 2014

Matematica al chiar di luna

È risaputo che Ludwig van Beethoven ha composto alcuni dei suoi capolavori dopo aver perso l'udito. Ma com'è possibile concepire la musica senza sentirla? Natalya St. Clair, in questo breve filmato, cerca di spiegarcelo matematicamente, facendo uso delle consonanze e delle dissonanze della Mondscheinsonate. Un po' sbrigativo, forse (la brevità è un requisito delle lezioni Ted Ed), ma carino.