Gli insiemi numerici \mathbb N e \mathbb Z sono relativamente poveri dal punto di vista strutturale. Spesso, quindi, i problemi sui numeri interi vengono riformulati in ambito complesso, permettendo di mettere in campo l'"artiglieria pesante" della teoria delle funzioni. Non è difficile, ad esempio, ottenere dalla funzione di Collatz una funzione olomorfa sull'intero piano di Gauss. Partendo dalla sua versione abbreviata
c(n)=
\begin{cases}
\frac{1}{2}n &\,, n \in 2\mathbb Z \\
\frac{1}{2}(3n+1) &\,, n \in 2\mathbb Z +1
\end{cases}
tutto quello di cui necessitiamo sono due funzioni analitiche f_1(z) e f_2(z) che assumano i valori 1 per n pari e 0 per n dispari, e viceversa, ad esempio
f_1(z)=\cos^2\left(\frac{\pi}{2}z\right) \quad,\quad
f_2(z)=\sin^2\left(\frac{\pi}{2}z\right) \quad.
Definiamo quindi
c(z) = \frac{1}{2}z\cdot \cos^2\left(\frac{\pi}{2}z\right) + \frac{1}{2}(3z+1) \cdot \sin^2\left(\frac{\pi}{2}z\right) \; ;
con l'aiuto di un po' di goniometria calcoliamo
\begin{eqnarray*} c(z) &=& \frac{1}{2} \left( z\left(1-\sin^2\left(\frac{\pi}{2}z\right) \right) + (3z+1) \cdot \sin^2\left(\frac{\pi}{2}z\right)\right) \\ &=& \frac{1}{2} \left( z+ (2z+1)\sin^2\left(\frac{\pi}{2}z\right) \right) \\ &=& \frac{1}{2} \left( z+ (2z+1)\cdot\frac{1}{2}(1-\cos(\pi z)) \right) \end{eqnarray*}
ricavando infine
c(z)= \frac{1}{4}\left( 4z+1-(2z+1)\cos(\pi z)\right) \quad.
Studiando i valori di z \in \mathbb C per cui l'iterazione successiva di tale funzione converge risp. diverge si ricava il suggestivo frattale di Collatz:
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