domenica 17 giugno 2018

A poche ore...

... dall'esordio della rappresentativa rossocrociata al mondiale, mi sto preparando psicologicamente leggendo questo paper di tre ricercatori dell'Università di Innsbruck, in cui si descrive l'approccio basato sul bookmaker consensus model per prevedere l'andamento del torneo. Essenzialmente i tre hanno estrapolato e opportunamente rielaborato i dati forniti da 26 bookmakers per poi simulare un milione di volte l'intera competizione. Manco a dirlo, le squadre favorite risultano essere il Brasile (con una probabilità del 16.6%) e la Germania (15.8%), e ai poveri miei connazionali viene associato un modestissimo 0.8%. Quindi, a rigor di logica, stasera non c'è nessuna chance di spuntarla contro i temuti verdeoro. Ma quanto successo otto anni fa, e pure l'esito del match di ieri sera, mostra che non sempre il risultato finale rispecchia il prestigio delle forze in campo. Anche perché, dalla versione interattiva del paper tirolese, accessibile qui, si evince comunque una non trascurabile probabilità di spuntarla (24%). Vedremo fra qualche ora come sarà andata. Hopp Schwiiz! 

lunedì 28 maggio 2018

Geometria

di Giorgio Caproni, da Il franco cacciatore (Garzanti 1982)

L’importante è colpire
alle spalle.
Così si forma un cerchio
dove l’inseguito insegue
il suo inseguitore.
Dove non si può più dire
(figure concomitanti
fra loro, e equidistanti)
chi sia il perseguitato
e chi il persecutore.


Sabato mattina, mentre tenevo d'occhio un gruppo di studenti intenti a svolgere l'esame di maturità di Italiano, lo sguardo mi è caduto su una delle tracce, il toccante Congedo del viaggiatore cerimonioso. Cercando di rinfrescare le mie conoscenze sull'autore, mi sono imbattuto in questo inseguimento circolare, che non potevo non riportare in questo blog.
Tra l'altro, la poesia di Caproni è menzionata nel saggio Matematica e poesia di Paolo Maroscia, pubblicato nella raccolta Matematica e Cultura 2008.

domenica 27 maggio 2018

Sherlock Euler

Die Gleichung des Lebens ("L'equazione della vita") è il quarto romanzo del giornalista, scrittore e sceneggiatore tedesco Norman Ohler. Ambientato durante la bonifica delle paludi dell'Oderbruch, attualmente al confine tra Germania e Polonia, mette in scena nientepopodimeno che Leonhard Euler, incaricato dal re prussiano Federico il Grande di effettuare una serie di rilievi e di calcoli che avrebbero dovuto accelerare lo svolgimento dei lavori. Al suo arrivo, il matematico viene suo malgrado coinvolto nell'indagine per l'omicidio di uno dei responsabili del progetto, [spoiler alert!] rischiando a sua volta la vita a due riprese. Il romanzo, abbastanza avvincente, ha la sua forza nelle ambientazioni, tra le corti di Berlino e Potsdam e un mondo ancora intriso (oltre che d'acqua) di superstizioni antiche, fieramente attaccato alle sue tradizioni e ai privilegi legati alla pesca, attività destinata a scomparire assieme alle anse del fiume e agli acquitrini, e flagellato dalla malaria che [spoiler alert!] nel romanzo assume il ruolo di vera e propria arma biologica.
Un bel romanzo, che sarebbe interessante veder tradotto in italiano (anche perché, visto il mio tedesco imperfetto, ho un po' faticato a districarmi tra le dettagliate descrizioni di Ohler della flora e della fauna del Bruch).

martedì 22 maggio 2018

Cold mathematics making its move on me now

Carina, questa ballad intitolata semplicemente Mathematics, singolo d'esordio dei Cherry Ghost, gruppo indie rock capitanato dal cantautore Simon Aldred. La matematica c'è solo nel titolo, anche se a quanto pare Aldred l'ha studiata all'università di Leeds.

lunedì 21 maggio 2018

Un problema virale

Sembra (l'ho letto qui) che il problema di determinare il rapporto tra l'area del quadrato e l'area colorata, pubblicato da Ed Southall sul suo account Twitter,  abbia stimolato l'ingegno di parecchi appassionati, che hanno letteralmente sommerso il professore inglese di soluzioni più o meno corrette. In effetti il problema è carino; l'ho risolto al volo con un metodo "cartesiano" poco elegante, ma ha una soluzione piuttosto immediata, che di primo acchito mi era sfuggita vista la mia propensione a complicarmi le cose (forse a causa del mio background algebro/geometrico, un ambito dove di soluzioni semplici non ce ne sono mai...).